Se la tua azienda vuole offrire dei servizi digitali in aggiunta ai prodotti che vende, o affiancare una componente digitale ai servizi che già offre, avrà certamente bisogno di un software IoT che possa gestire i prodotti connessi e permetterne la Digital Servitization.

Per questo tipo di software, di fronte alla scelta Make or Buy? si può essere tentati di scegliere Make, valutando che avere una soluzione proprietaria sia meglio per avere un maggior controllo, costi a regime inferiori o possedere il 100% della proprietà intellettuale di quello che si sviluppa.

Tuttavia, scegliendo Make, si devono affrontare tutti i problemi derivati da:

  • Carenza di esperienza e conoscenza interna sul tema della Digital Servitization, con il rischio di disperdere molte energie a vuoto, cadere in errori evitabili, risolvere problemi già risolti da altri.
  • Costi di sviluppo e set-up elevati, conseguenti alla carenza di esperienza e conoscenza di cui sopra.
  • Tempi di rilascio spesso inadeguati rispetto alle tempistiche desiderate, con il rischio di ottenere un risultato troppo tardi.
  • Costi di manutenzione per garantire la qualità, l’affidabilità e l’evoluzione del sistema.
  • Scalabilità della soluzione in funzione della crescita del business (100, 1.000, 10.000 prodotti connessi), anche su scala geografica continentale.

Non sempre i vantaggi del Make superano questi problemi. Inoltre, anche una soluzione Buy potrebbe garantire gli stessi vantaggi: controllo della soluzione, costi a regime sostenibili e la proprietà intellettuale della soluzione.

Tralasciando costi iniziali e tempi che potrebbero essere sostenibili, se la tua azienda vuole intraprendere il cammino della Servitization, la parte più critica da considerare, una volta connesso il prodotto, è come creare servizi digitali che possano evolvere nel tempo restando sempre competitivi, fino ad arrivare a fornire il Prodotto come Servizio

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Il tema IoT è sempre più discusso in molti settori diversi e, naturalmente, anche all’interno delle aziende manifatturiere. Si parla sempre più di IoT ad eventi di settore, sulle testate giornalistiche specializzate o sui gruppi di discussione nei social network. L’applicazione delle iniziative e delle tecnologie IoT in ambito manifatturiero viene discussa in diversi contesti, come Industria 4.0, Smart Factory, Smart Manufacturing o Industrial Internet of Things.

Dal nostro punto di vista, però, fermarsi alla domanda “quali sono gli impatti dell’IoT sulle aziende manifatturiere” non è utile. La domanda è mal posta, finisce troppo presto. L’IoT per le aziende manifatturiere ha 2 ambiti di applicazioni diametralmente opposti, ed è dispersivo e fuorviante cercare di tenerli insieme. Non si può, ad esempio, cercare di inserire in un unico contesto la valutazione dell’ottimizzazione dei processi produttivi e la generazione di nuovi modelli di business.

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Appartieni a un’azienda manifatturiera OEM che sta definendo o già mettendo in opera un progetto di “prodotto connesso” grazie alle tecnologie IoT e stai valutando le possibilità di monetizzare, creare nuove fonti di ricavo, per ottenere un ROI positivo dal progetto IoT. Hai iniziato a raccogliere dati dai tuoi prodotti e vuoi capire come monetizzare direttamente i dati raccolti. In questo post abbiamo già fatto un confronto tra le potenzialità e il valore della monetizzazione dei dati IoT “grezzi” e la monetizzazione di servizi abilitati dall’IoT. Ora quindi approfondiamo il tema dei servizi.

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Molti considerano i dati come il nuovo petrolio. Altri rifiutano questa tesi e animano un dibattito sulla correttezza di questa metafora. Prova a digitare “data new oil” in Google e vedrai il risultato.

Petrolio meno, non c’è dubbio che i dati contengano un enorme valore intrinseco che può essere sfruttato. Quindi, teniamo da parte questo dibattito e poniamoci una domanda fondamentale: come posso generare ricavi dai dati generati dall’IoT?

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La servitization è un percorso di trasformazione che si sviluppa in diversi ambiti aziendali: l’organizzazione, le risorse umane e le loro competenze, il business model, i prodotti e le tecnologie utilizzati, e altro ancora. L’introduzione delle tecnologie digitali è uno dei percorsi che dovrai affrontare. Per facilitare la progressione, renderla più controllata e misurabile, l’introduzione delle tecnologie digitali a supporto della servitization può essere suddivisa in passi.

Il primo passo digitale che dovrai compiere verso la servitization è certamente la realizzazione del “prodotto connesso”, e la sua gestione.

Vediamo in cosa consiste.

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Il primo post di questo blog non può che parlare del punto di partenza della nostra business venture, il senso della nostra esistenza come azienda: perchè un software per la servitization?

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