Arricchisci il tuo Data Act Portal con nuove funzionalità self-service per le terze parti
Sai che, con l’entrata in vigore del Data Act, l’accesso ai dati delle macchine deve essere concesso a terze parti su richiesta dell’utente?
Questo scenario non solo è previsto dalla normativa, ma riflette uno dei suoi obiettivi principali: aumentare la disponibilità dei dati per favorire la competitività e migliorare la qualità dei servizi offerti agli utenti.
Come Data Holder, quando ricevi una richiesta da parte di una terza parte, devi verificarne l’identità, la legittimità della richiesta e infine condividere i dati nel formato e secondo le modalità previste dalla normativa.
Si tratta di un processo che se non gestito correttamente ed efficacemente, comporta rischi in termini di mancata conformità, uno scarso controllo su chi accede ai dati e costi e tempi elevati.
Per questo, il Portale Data Act di Servitly ora ti permette di automatizzare la gestione delle richieste di accesso da parte di terze parti, riducendo costi operativi e rischi di errore nel processo di condivisione dei dati.
Queste le principali novità:
Registrazione self-service dei Data Recipient
I Data Recipient possono ora registrarsi autonomamente nel portale Data Act per richiedere l’accesso ai dati dei clienti.

Durante la registrazione devono:
- fornire le informazioni richieste;
- accettare i termini e condizioni specifi per il loro ruolo;
Prima di accedere al DPS, i destinatari dei dati devono essere approvati dall'OEM, che può:
- Rivedi le informazioni fornite dal Destinatario dei dati (ad esempio, azienda, informazioni di contatto, paese).
- Approvare o rifiutare la richiesta.
- Se approvato, autorizza l'accesso a clienti specifici per scaricare i loro dati grezzi.

Accesso ai dati
Una volta approvati, i Data Recipient possono accedere alla loro vista dedicata presente nel portale Data Act e iniziare a scaricare i dati raw autorizzati tramite API o il widget Data Export.
Il ruolo della Console di configurazione di Servitly
Il portale Data Act è realizzato tramite componenti e funzionalità presenti nativamente in Servitly. In particolare all’interno della Console troverai:
- il tipo di utente Data Recipient, con una vista predefinita progettata in base al suo ruolo e ai relativi permessi;
- la pagina Data Management predefinita, dove gli utenti DPS possono scaricare in modo sicuro i dati a cui sono autorizzati ad accedere;
- il tipo di account Data Recipient, che può essere abilitato nella pagina di User Onboarding per permettere alle terze parti di auto-registrarsi
- la segmentazione degli User Agreements, che ti permette di definire Terms & Conditions per i Data Recipients;
- il set di metriche di dati raw, che può essere utilizzato per raggruppare tutte le metriche di Raw Data condivise con i Data Recipient.
La Console No-Code ti permette di personalizzare ulteriormente il portale in base alle tue esigenze, garantendo autonomia e controllo.
Scopri di più, vedendo tu stesso Servitly in azione.
Richiedi una demo del portale Data Act.
