Il tema IoT è sempre più discusso in molti settori diversi e, naturalmente, anche all’interno delle aziende manifatturiere. Si parla sempre più di IoT ad eventi di settore, sulle testate giornalistiche specializzate o sui gruppi di discussione nei social network. L’applicazione delle iniziative e delle tecnologie IoT in ambito manifatturiero viene discussa in diversi contesti, come Industria 4.0, Smart Factory, Smart Manufacturing o Industrial Internet of Things.

Dal nostro punto di vista, però, fermarsi alla domanda “quali sono gli impatti dell’IoT sulle aziende manifatturiere” non è utile. La domanda è mal posta, finisce troppo presto. L’IoT per le aziende manifatturiere ha 2 ambiti di applicazioni diametralmente opposti, ed è dispersivo e fuorviante cercare di tenerli insieme. Non si può, ad esempio, cercare di inserire in un unico contesto la valutazione dell’ottimizzazione dei processi produttivi e la generazione di nuovi modelli di business.

Fermarsi alla domanda “quali sono gli impatti dell’IoT sulle aziende manifatturiere” non è utile. L’IoT per le aziende manifatturiere ha 2 ambiti di applicazioni diametralmente opposti. Non si può inserire in un unico contesto la valutazione dell’ottimizzazione dei processi produttivi e la generazione di nuovi modelli di business.

La definizione di IoT

Partiamo dalla definizione di IoT.

L’IoT (Internet of Things – Internet delle cose), nel senso più ampio, è l’estensione di Internet al mondo degli oggetti (Wikipedia). Gli oggetti, dotati delle opportune tecnologie abilitanti, sono in grado di inviare dati relativi al loro funzionamento e ricevere comandi attraverso Internet. In ogni settore e ambito quindi si possono individuare numerosi tipi di oggetti “connettibili”. Per ognuno di essi si può immaginare quali potrebbero essere gli impatti e i benefici della connessione.

L’IoT nel contesto di un’azienda manifatturiera

Quando si pensa all’IoT nel contesto di un’azienda manifatturiera ci si imbatte subito in una distinzione:

  • gli oggetti connessi a Internet possono essere i macchinari e gli impianti dell’azienda
  • gli oggetti connessi a Internet possono essere i prodotti fabbricati dall’azienda

Se quindi parliamo di IoT per un’azienda manifatturiera, di valutazione di impatto sul business dell’IoT e di scelta di tecnologie IoT abilitanti, occorre immediatamente distinguere se il contesto è dentro la fabbrica o sui prodotti. I criteri di valutazione e fattori di scelta sono completamente diversi.

Se parliamo di IoT per un’azienda manifatturiera, di valutazione di impatto sul business dell’IoT e di scelta di tecnologie IoT abilitanti, occorre immediatamente distinguere se il contesto è dentro la fabbrica o sui prodotti. I criteri di valutazione e fattori di scelta sono completamente diversi.

Vediamo nel dettaglio le differenze.

Criteri di valutazione e fattori di scelta per un progetto IoT



IoT dentro la fabbricaIoT sui prodotti
Principale impatto dell’IoT sul business dell’aziendaOttimizzazione e innovazione dei processi produttivi
Riduzione o contenimento dei costi di produzione
Ottimizzazione e innovazione dei processi post-vendita
Incremento della value proposition
Miglioramento della relazione con i clienti
Riduzione o contenimento dei costi di servizio
Aumento o difesa dei ricavi
Servitization
Fattori competitivi in giocoCosti
Qualità e caratteristiche dei prodotti
Relazione con il cliente
Qualità del servizio
Numerosità degli oggetti connessi da gestireOrdine di grandezza 10, 100Ordine di grandezza 1.000, 10.000
Ruoli decisionali coinvolti nell’introduzione dell’IoTResponsabile produzione / impiantoResponsabile servizi after-sales / marketing / sales
Soggetti fruitori dei benefici del progetto IoTSoggetti interni all’aziendaSoggetti esterni, clienti e partner, e interni all’azienda
Accessibilità dell’ambiente in cui l’oggetto connesso operaAlta accessibilità, l’oggetto è dentro la mia fabbricaBassa (o nulla) accessibilità, l’oggetto è presso la sede del mio cliente
Accessibilità dei dati e delle funzioni dell’oggettoLimitata, dipende dal fornitore / produttore dell’oggettoTotale, l’oggetto è creato dalla mia azienda
Conoscenza delle logiche di funzionamento dell’oggetto connessoLimitata alla documentazione tecnica messa a disposizione del fornitore / produttore dell’oggettoTotale, l’oggetto è progettato dalla mia azienda
Potenza di calcolo disponibileElevata, posso installare nella mia azienda tutto l’hardware necessarioLimitata, l’hardware aggiuntivo sul prodotto deve essere compatibile con le dimensioni e i costi del prodotto
Disponibilità della connettività InternetAlta, la rete è totalmente gestita dalla mia aziendaLimitata, se cablata dipende dalle politiche del cliente, se cellulare dipende dalla copertura e dalla banda disponibile

Come cambiano le decisioni

Da queste differenze è evidente che i 2 contesti richiedono approcci completamente diversi nella:

  • valutazione del ROI di progetto
  • valutazione dell’impatto del progetto sulla strategia aziendale
  • stima dei costi
  • valutazione dei rischi
  • scelta delle tecnologie hardware abilitanti
  • scelta delle tecnologie di connettività abilitanti
  • scelta delle piattaforme o software IoT abilitanti

In conclusione, se ti stai interrogando su quali sono i benefici e gli impatti di un progetto IoT sulla tua azienda, non fermarti a questa domanda! Come minimo, le domande sono due: “quali sono i benefici e gli impatti di un progetto IoT dentro la fabbrica”? e “quali sono i benefici e gli impatti di un progetto IoT sui prodotti”? Prenditi il tempo di analizzare entrambi i casi e trattali come due ambiti completamente diversi.

Se ti stai interrogando su quali sono i benefici e gli impatti di un progetto IoT sulla tua azienda, non fermarti a questa domanda! Come minimo, le domande sono due: “quali sono i benefici e gli impatti di un progetto IoT dentro la fabbrica”? e “quali sono i benefici e gli impatti di un progetto IoT sui prodotti”?